T.A.R. Lazio, 07/06/2016, n. 6511

TELECOMUNICAZIONI

Assegnazione in sub concessione d’uso di impianti di rete

Con la sentenza in commento il T.A.R. Lazio, chiamato a pronunciarsi su un’istanza di annullamento di una procedura aperta per l’assegnazione, in regime di sub-concessione in uso, di polifore autostradali destinate al passaggio di cavi di telecomunicazione, ha affermato che, in osservanza del combinato disposto degli articoli 86, comma 3, e 90, comma 1 del d.lgs. n. 259/03, gli “impianti” di reti di comunicazione elettronica e le opere accessorie e funzionali hanno una destinazione pubblica vincolata che prescinde dal regime proprietario dei suoli ove sono realizzate.

Secondo il Collegio, esiste un nesso inscindibile tra opere di infrastrutturazione e infrastrutture di reti, che, a loro volta, per il regime di pubblica utilità loro riconosciuto, sono legate con il sedime di collocazione da un rapporto caratterizzato dal “peso di diritto pubblico gravante su un bene” di cui alla sentenza della Corte di Cassazione 481/88.

Il T.A.R. ha ritenuto che, nella specie, la polifora fosse strettamente funzionale ai cavi passanti al suo interno e che, pertanto, la messa a gara di una parte soltanto dell’infrastruttura – peraltro non di proprietà della stazione appaltante – avrebbe influito negativamente sulla continuità del servizio tecnico di pubblica utilità quale quello fornito tramite le infrastrutture di tlc.

(Nota redazionale LCA-amm.)

sentenza Tar Lazio 6511-16